La “Paparotta” dolce autunnale tipico lucano

I sapori più genuini e semplici, si sa, sono sempre i migliori e la tradizione lucana è ricca di antichi prodotti che con ingredienti tipici del territorio della Basilicata hanno da sempre accompagnato la vita e lo scorrere delle lunghe e faticose giornate nei campi dei contadini, i quali, grazie alla sapienza delle donne del posto, potevano rifocillarsi e acquisire l’energia necessaria per rimettersi in forza.

La “Paparotta”, tipico dolce autunnale della Basilicata, è un dolce che si lega al lavoro della vendemmia, prendendo il suo ingrediente principale direttamente dall’ uva nera e precisamente dal mosto di vino che si ottiene schiacciando i chicchi lavati dei grappoli d’uva nera, setacciati e fatti bollire.

Ogni luogo della Basilicata ha la sua tipica “Paparotta” che viene personalizzata con forme diverse e con l’aggiunta d’ingredienti dal sapore tipicamente lucano.

Per la ricetta tradizionale gli ingredienti sono, oltre al sopracitato mosto di vino nero, la farina per dolci e lo zucchero, ma in base ai gusti e ai luoghi in cui la “Paparotta” viene prodotta, si possono aggiungere all’ impasto cannella, cacao, cioccolato o mandorle potendo sostituire anche la farina per dolci con l’amido. la paparotta lucana

Di seguito gli ingredienti e la preparazione che maggiormente vengono utilizzati nel territorio lucano.

Ingredienti:

  • 1 litro di mosto di vino
  • 120 gr di farina per dolci
  • 100 gr di zucchero
  • 1 pizzico di chiodi di garofano tritati finemente
  • 1 pizzico di cannella

Preparazione:

Mentre si porta ad ebollizione il mosto di vino nero, aggiungere a cascata la farina avendo cura di girare il tutto per evitare la formazione di grumi. Successivamente aggiungere anche lo zucchero, i chiodi di garofano e la cannella fino ad ottenere una consistenza adeguata. Togliere il tutto dal fuoco e servire il dolce in tavola porzionandolo nelle forme che più piacciono.

Il gusto forte del mosto si lega al suo alto contenuto calorico che serviva appunto nel passato a dare energia ai contadini.

Oggi la “Paparotta” è stata rivalutata non solo per il suo sapore tipicamente autunnale ma soprattutto per le sue proprietà antiossidanti. Derivato direttamente dal vino, il dolce, infatti, ne conserva tutti i suoi valori nutrizionali per la presenza di buone quantità di antiossidanti quali i polifenoli e il licopene che svolgono funzioni vaso-protettive, antitumorali ed anti-age.

Insomma, la “Paparotta” si presenta come l’antico dolce della tradizione lucana che entra con onore nei prodotti tipici e che conserva tutto il sapore di una genuina e sana alimentazione della generosa terra della Basilicata.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *